Ultimo Trip: Capitolo 13 – Ultimo Trip (FINALE)

d2b569fb480a38b01b14fd7f55d9bf58

 

Estratto

«Non ti devi preoccupare di questo, Willhelm. Come ti ho detto, non importa,» si stirò la tunica e cominciò a scendere verso l’arena uno scalino alla volta. Camminò solenne fino ad arrivare da Willhelm. Quando lui fece par alzarsi, gli appoggiò le mani sulle spalle e lo spinse dolcemente sulla sedia. «Stai comodo. Ascolta bene. Lascia che ti dica perché i nostri Fratelli saranno comunque felici.»

Ivar fece scivolare i palmi guantati lungo le spalle di Willhelm, fino a prendergli il viso tra le mani.

«Quello che devi fare, per rendergli felici, è dargli una monetina di cioccolato, Willhelm.»

Willhelm rimase a guardarlo intontito, con la bocca semi-aperta.

«Eh?»

«Pensa a un barbone. Un barbone qualunque. Sta in un angolo della strada, affamato, con le mani giunte a chiedere l’elemosina: Solo una monetina basterebbe, qualunque cosa gli permetta di comprarsi almeno da mangiare. Poi arrivi tu, con il tuo viso buono, i tuoi abiti eleganti. Forse un salvatore, ma, molto più probabilmente, qualcun altro che gli camminerà accanto e lo ignorerà, proprio come tutti gli altri. Perché dovrebbe fare diversamente, no? E invece, ti fermi, ti pieghi sulle ginocchia, gli metti quella monetina in mano e gli dici che passerai da lui ogni giorno a dividere le tue monetine con lui. Perché? Perché puoi aiutarlo, hai i mezzi e non lo abbandonerai, questo è quello che gli dici. Adesso immagina a quando te ne vai. Il barbone tiene la moneta tra le dita, ma la stringe troppo forte e si spezza, troppo facilmente per essere d’oro. Immaginalo scartare l’involucro, che splende come una moneta vera. Immagina i suoi occhi quando scopre del cioccolato sotto quell’oro. Cosa pensi che farà, che getterà quel cioccolato pensando che l’hai fregato o che lo mangerà in un solo boccone, dopo giorni di digiuno? Lo mangerà comunque, Willhelm. E tu farai lo stesso il giorno dopo e il giorno dopo ancora. E ti sarà sempre grato perché sarai comunque l’unica mano amica in mezzo alla folla. Questo è quello che offriamo ai nostri fratelli, Willhelm, quello che offri tu: una mano amica, piena di monetine.»

«E anche quello che offri a me, vero?» rispose Willhelm. Le sue guance tremavano di rabbia tra le mani di Ivar. Le dita s strinsero intorno alle orbite e agli zigomi, con lo scricchiolio dei guanti di pelle riempire le orecchie di Willhelm. Ivar si avvicinò la testa al volto di Willhelm. L’odore di carne putrefatta arrivava intenso, stringendogli lo stomaco.

«Nessuno ha monetine per te là fuori, Willhelm.»

Download

PDF

ePub

”Ultimo Trip” finisce qui.

Grazie per aver scaricato e seguito la storia e spero vi siate divertiti quanto me. In caso contrario, i canali per lamentarsi sono:

Pagina Facebook

Twitter

Google+

Mail

Ci si rivede per la seconda parte di ”Stanza Grigia”, la versione ebook di ”Ultimo Trip” e per il nuovo racconto: ”Scricchiolii”

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...